Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
La Vita s'affanna
mulinando intorno
Ma il Tempo si ferma
nell' Attimo che ti Incontro
L' Aria trattiene il fiato
Il traffico fa silenzio
La città chiude gli occhi
mentre io ti guardo
Il respiro turbina
La bocca tremula
Gli occhi annaspano
nei battiti che urlano
La Traiettoria
dei nostri Destini
attraversa la strada
mentre tu cammini
Nella fotografia
dell' Istante Sospeso
una Donna e un Uomo
Separati da un Vetro
Balbetta la macchina
masticando asfalto
La vista morde
ingoiando il tuo volto
Solo un riflesso
nello specchietto
che scompare veloce
dentro al mio sguardo
Un Punto all' Orizzonte
sempre più piccolo
mentre la Vita Incurante
ritorna in circolo
Fisso Davanti
ma il pensiero va indietro
FERMA ACCANTO A TE
ALL'INFINITO.......
*********************************
Ho deciso di pubblicare tutto il "Percorso Creativo" che mi ha condotto alla Versione Definitiva di questa Poesia.
Dalla Prosa Iniziale, frutto di un' Emozione Istantanea, alla Prima Stesura, che poi ho corretto, modificato e rifinito in piu' punti, fino alla redazione su cui ho posto la parola " FINE".
Questa non intende certo essere una Scelta "Originale".
Già altri Autori lo hanno fatto prima di Me, ciascuno con una propria motivazione.
La Mia è nata dalla lettura del Bel Testo " Quando mettere la parola FINE ", di Luca C_Max
Mi ha fatto riflettere sul "Come" e sul "Quando" si percepisca come "Concluso" un Qualcosa.
Personalmente, ritengo che l'Espressione Artistica sia una Forma d'Amore.
E credo anche che l'Amore, se è stato vero, non finisca mai
Per questo, penso che la parola "Fine" rappresenti la scelta di Lasciare Andare una Perte di Noi, pur continuando ad Amarla
E che forse cio' accada, quando si senta di aver detto Tutto e si desideri cristallizzare quell'Attimo.
Ma, come è naturale che sia, Ognuno custodisce dentro di sè la propria risposta.
Raramente mi capita di scrivere una Poesia che abbia una sua forma compiuta gia' dalla prima bozza.
L'Emozione è sempre istantanea, mentre la modalità espressiva è un Viaggio, dentro di me ed in mezzo ad un mare di Parole ed Immagini.
Ho desiderato condividere questa " Traiettoria Creativa", nonostante il disagio di mostrare un testo che, nell'intenzione iniziale, sarebbe dovuto rimanere personale.
Mi ha convinta il fatto che questa "Estroversione", rapresenti un'ulteriore forma di Libertà, del "Sentire" e del "Comunicare".
E Libertà e Verità sono, a mio parere, le orbite del Volo Poetico.
Forse la progressiva sofisticazione della Forma, divora la Sostanza.
Intendo dire che l'eccesso di cura e limatura stilistica puo' rischiare di diminuire l'immediatezza emozionale.
Ma è un prezzo che credo si debba pagare.
Una Poesia dovrebbe avere musicalità e ritmo e l'ottenimento di questo risultato è un compromesso con la spontaneità.
La Difficoltà consiste proprio nel trovare un bilanciamento tra le due esigenze.
Ringrazio Tutti per la Condivisione.
********************************
Ero di corsa
E la Vita mi correva intorno
Mi correva contro
Ma dentro andavo piano
Come chi ha bisogno di pensare
dentro un Mondo
che va troppo veloce per farlo
Mi sentivo Sola
Nel traffico di gente indifferente
Chiusa dentro il caustrofobico cerchio
di una Vita che non mi appartiene
Ero Sola
E dentro ero altrove
Pensavo a quanto sia terribilmente difficile
Trovarsi
Ed a quanto sia irrimediabilmente facile
Perdersi
Non ci siamo mai Cercati
Siamo stati Insieme come fosse Naturale
Non abbiamo costruito
Abbiamo seguito una scia
che si costruiva
naturalmente intorno
Il Sole sorge
Mentre la Luna tramonta
E l'affinità
nasce all'orizzonte
E poi l'Amore
L' Incompiuto
Energia senza sfogo
Quadro dipinto dal vento
Poesia scritta dall'aria
Cielo di Anime
Terra di Peccatori
Ero nel traffico
Andavo di corsa
Pensavo a Te
E' stato un Attimo
Un gioco di riflessi
Passavo sulla strada
tu attraversavi
Non mi hai vista
Io ho visto Te
Sono passata
chiusa in macchina
e dentro me stessa
Poche volte Sola
come in quell'Attimo
Avrei voluto spezzare il freno
con tutta la forza che avevo
Scendere dal Mondo
E venirti incontro
Chiederci
di non lasciar andare
Il Tempo si è bloccato
Poi ha ripreso a scorrere
La Macchina seguiva il suo filo
Io nella mia orbita
Tu nella Tua
2 Rette Parallele
All'Infinito
Ed io ti guardavo
Diventare sempre piu' piccolo
nello specchietto retrovisore
Come se guardassi un qualcosa
Che stava passando
senza poterlo trattenere
Perchè la Vita scorre
e si porta via tutto
Lo Ruba dalle mani
lasciando solo nuvole
Eri sempre piu' piccolo
Un punto lontano
ALL'INFINITO
Non avevo mai pensato
CHE L'INFINITO
POTESSE FARE
COSI' TANYO MALE
E sono rimasta ferma li'
Pur andando Avanti
Sola
per la mia Strada.......
******************************
Ero di corsa
E la Vita lenta
Correva Intorno
Correva Contro
Io Pensavo piano
nascosta Dentro
Nel Veloce Mondo
che non sapeva farlo
Sola nel traffico
indifferente
Chiusa nel rumore
di una città assente
Sola a pensare
al Tempo che cambia
Trovarsi Ieri
Perdersi Oggi
Non siamo accaduti
Siamo solo STATI
Non abbiamo Guidato
Ci siamo Seguiti
Ero nel traffico
Andavo di corsa
Pensavo a te
È stato un attimo
Io Passavo
Tu Attraversavi
Io ti guardavo
Tu andavi altrove
Chiusa in macchina
e dentro la Vita
Mai così Sola
senza un'uscita
Urlava il freno
di bloccare il Mondo
Fermare tutto
E venirti incontro
Il tempo soffocava
Poi ha respirato
La macchina andava avanti
Tu andavi Indietro
Io per la mia orbita
Tu per la tua
2 Rette Parallele
All'infinito
Inseguire l'Infinito
che si allontana
è un Desiderio Vano
che non va lontano
Il Mondo mi ha ripresa
Eppure ero Ferma
Passando Avanti
A LASCIARCI DISTANTI......